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I Laboratori di quartiere sono spazi di informazione, consultazione, progettazione partecipata e collaborazione: nell’ambito dei Laboratori di quartiere si raccolgono bisogni, si identificano priorità, si fanno emergere indicazioni e proposte per il quartiere, si favorisce la nascita di soluzioni condivise e si promuovono collaborazioni.
Cosa fanno i Laboratori di quartiere?
Proposte
I Laboratori di quartiere possono elaborare proposte all'Amministrazione in merito a tematiche di prioritario pubblico interesse per il quartiere. Le proposte vengono pubblicate dai referenti dei Laboratori nell'area dedicata di ParmaPartecipa.
L’Amministrazione si impegna a dare riscontro motivato alle proposte entro 90 giorni, online e prevedendo eventualmente anche incontri in presenza.
Informazione e approfondimenti
I Laboratori di quartiere possono richiedere all’Amministrazione approfondimenti e/o pubblicare, negli spazi a loro dedicati su questa piattaforma, informazioni che riguardano temi di interesse per il quartiere.
Patti di collaborazione
I Laboratori di quartiere hanno funzione di stimolo nel proporre patti di collaborazione ai sensi del “Regolamento di cittadinanza attiva sulla promozione dell’impegno civico e sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani".
La realizzazione del patto segue l’iter previsto dal suddetto Regolamento.
Referenti dei Laboratori di quartiere
Nel corso del primo incontro di ogni anno, ogni Laboratorio di quartiere individua attraverso voto palese un gruppo di referenti, composto da minimo 2 e massimo 5 persone, che garantisca la parità di genere.
I referenti, su base volontaria, coordinano gli incontri dei Laboratori di quartiere, svolgono funzioni di segreteria operativa e di raccordo con l’Ufficio competente in materia di partecipazione.
I referenti operano sulla piattaforma PiacenzaPartecipa nell'are dedicata al proprio Laboratorio con funzioni di amministratore.
Ogni due anni il Laboratorio rinnoverà la scelta dei referenti garantendo il ricambio di almeno la metà degli stessi.
Due referenti per ognuno degli 11 Laboratori di quartiere partecipano agli incontri convocati almeno due volte l’anno dall’Assessorato alla Partecipazione.